Il museo riapre da
DOMENICA 9 MAGGIO 2021
ma solamente previa PRENOTAZIONE
in ottemperanza con il 

DECRETO-LEGGE 22 aprile 2021, n. 52

Il Museo del Fiume – Conca del Bertazzolo nasce grazie alla fruttuosa collaborazione delle Amministrazioni Comunali di Bagnolo San Vito e di Roncoferraro, insieme a Regione Lombardia, per un progetto culturale nato, cresciuto e maturato negli anni scorsi nell’ambito del Museo Diffuso – Conca del Bertazzolo e del più vasto comprensorio dell’Ecomuseo della risaia, dei fiumi, del paesaggio rurale mantovano.

Sorge in fregio all’ex Conca di navigazione del Bertazzolo, sulla sponda sinistra del fiume Mincio, poco prima della sua confluenza nel Po, in località Governolo. Fa parte del comprensorio dell’Ecomuseo della risaia, dei fiumi e del paesaggio rurale mantovano, di cui è polo informativo.

Il percorso museale è costituito da pannelli esplicativi, da alcuni modelli in scala e da quattro video in lingua italiana e inglese, ha un taglio scientifico-didattico e racconta la storia del basso Mincio, una porzione di territorio che è sempre stata strategicamente importante per il controllo delle acque della città di Mantova. Si passa dall’abitato etrusco del Forcello (VI – IV secolo a.C.) al castrum di Governolo, dai progetti di Gabriele Bertazzolo (1570 – 1626), il più famoso degli ingegneri idraulici mantovani che qui operò per conto del Ducato gonzaghesco, all’attuale disposizione e funzionamento della Conca, che oggi come in passato rende possibile la navigazione fluviale, commerciale e turistica, del fiume Mincio, mettendo in collegamento i laghi di Mantova con il fiume Po ed il mare Adriatico. Il filo conduttore è l’acqua, intesa come risorsa indispensabile all’insediamento, all’agricoltura, alla difesa militare, alla comunicazione e al commercio. Essa è al contempo elemento vivificante e, con le alluvioni, minaccia alla sopravvivenza delle comunità.

Il Museo è stato inaugurato il 19 ottobre 2013. È nato dal sapiente recupero della ex Casa dei Concari. Si trova accanto all’Ostello dei Concari (ex Magazzini Idrici) e vicino all’attracco fluviale delle motonavi provenienti dai laghi di Mantova. È tappa degli itinerari ciclo-turistici europei EuroVelo 7 (Capo Nord – Malta) ed EuroVelo 8 (Cadice – Atene). La ex Conca di navigazione è parte integrante del percorso di visita.